Calcio: come migliorare i movimenti da attaccante

In questa guida cercherò di darvi le nozioni fondamentali per diventare dei bravi centravanti calcistici. Naturalmente il frutto non si vedrà dalla prima partita, ma con un allenamento costante e con molta passione si possono raggiungere gli obiettivi prestabiliti.

La prima cosa importante è capire le vostre qualità per riuscire a capire quale sarà il vostro modo di giocare. L’obiettivo del centravanti è fare goal, ma i modi in cui farlo sono molteplici in base alle caratteristiche del giocatore. Dovete quindi capire se siete forti nel gioco aereo, se siete veloci, se avete tecnica calcistica e in base alle vostre doti dovrete allenarvi e giocare in modo diverso. Se un giocatore è veloce è inutile che tenti di andare sempre in mezzo all’area per colpire il pallone di testa, e viceversa se un attaccante è alto e robusto non serve a nulla stare lontano dalla porta puntando tutto sulla propria velocità. Potrà sembrare banale, ma molti bravi giocatori falliscono nel mondo del calcio proprio perché non fanno fruttare in modo adeguato le proprie qualità.

Dopo aver capito il tipo di gioco da fare bisogna allenarsi su queste qualità e per fare ciò bisogna avere una grande intesa coni propri compagni di squadra. Grazie al vostro aiuto loro capiranno se è necessario passarvi il pallone in una determinata circostanza o diversamente compiere un’azione differente. Per esempio se loro capiranno la vostra grande abilità nel colpire di testa, su un calcio d’angolo tenteranno di passarvi la palla o diversamente, se vedranno la vostra grande velocità cercheranno di darvi la palla lunga per far fruttare la vostra corsa a beneficio della squadra. Quindi è necessario capire quanto sia importante l’intesa con i compagni di squadra per far fruttare degnamente le proprie doti.

Come ultimo passo non mi resta che consigliarvi di allenarvi costantemente perché i risultati non si vedono da un giorno all’altro. Per diventare veramente bravi e saper utilizzare al meglio le proprie doti ci vogliono anni, e come si è soliti dire non si smette mai di imparare. Ci sono stati attaccanti come Luca Toni che sono diventati dei grandi giocatori a trent’anni e questa può essere vista come la dimostrazione di quello che ho detto precedentemente. Inoltre dopo essere diventati forti nelle proprie caratteristiche bisogna cercare di migliorare anche nei campi in cui non siamo molto bravi. Per esempio se un giocatore è basso non dovrà mai smettere di cercare di imparare a colpire di testa perché durante la carriera ogni dote appresa può tornare utile. Quindi non mi resta che augurarvi tanti auguri nella vostra carriera da centravanti.

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