Medicina Naturale

Solo gli esseri umani contemplano un’idea come la medicina, che costituisce un importante indirizzo del loro studio intorno al quale, da secoli, si sviluppano scuole di pensiero e di pratica. Gli animali sanno da soli quando stanno male; per noi uomini, invece, e necessario un certo impegno di studio, e non solo perché abbiamo indebolito il nostro istinto. 

Sia che si parli di medicina naturale che di medicina moderna, sia che la si definisca olistica o meno, il bisogno umano di medicina è soprattutto il bisogno di conoscere e seguire la Legge di Natura. Noi tutti viviamo in modo artificiale: abbiamo case e vestiti, mangiamo cibo cotto; niente del nostro stile di vita è naturale. 

Ma è proprio questo stile di vivere, così differente da quello degli altri animali, che porta in sé lo stimolo per trovare quella dimensione umana che, fra le manifestazioni della natura è assolutamente originale. Non dobbiamo necessariamente svestirci, abbandonare le nostre case e mangiare erbe selvatiche per seguire la Legge di Natura, non ha senso pensare di dover tornare a vivere nella giungla. 

Se volessimo vivere come fanno gli animali, riacquistare la loro naturalezza, dovremmo anche rinunciare alla cultura che abbiamo sviluppato. Ma la cultura è la base fondamentale della nostra evoluzione, la sua perdita comporterebbe anche una involuzione spirituale. 

C’è un’altra possibilità: sebbene non riusciamo a seguire e armonizzarci completamente con la Legge di Natura, pure possiamo impegnarci a camminare in quella direzione. 

Se scegliamo lo Shiatsu come strada di verifica, dobbiamo tenere presenti i sei punti sopra descritti. In questo modo, anche se in modo diverso da quello degli animali selvatici, possiamo comunque arrivare ad essere sani. Non si diventa dei veri professionisti praticando lo Shiatsu solo come un trattamento fisico, attenti solo che il paziente rimanga contento e soddisfatto perché liberato dal suo sintomo fastidioso. Cambiare un sintomo e cambiare la condizione sono due cose ben diverse. Assenza di dolore non significa migliorare la condizione del paziente. Possiamo intendere migliorata la condizione umana solo quando il modo di vedere, il modo di pensare, il modo di sentire, il modo di vivere saranno migliorati. 

Ma questo non può essere determinato dall’esterno; ognuno deve risvegliare una coscienza interna a lui propria. Possiamo dare a un altro la possibilità di cambiare la sua vita, ma non possiamo determinare noi, dall’esterno, questa scelta: la decisione dipende dalla consapevolezza di ognuno. E’ questo il motivo per cui l’uomo, per poter continuare a vivere nell’artificiosità del suo stile, deve inevitabilmente ricorrere alla medicina. Forse un giorno, chissà quando, fra diecimila o centomila anni, la medicina scomparirà, scomparirà forse anche la religione. Quando il genere umano sarà veramente evoluto non saranno più necessarie queste cose. 

State tranquilli, ci vorrà forse un milione di anni, non preoccupatevi di perdere il lavoro…!

Noi abbiamo tutti la stessa origine; tutto nasce dalla stessa fonte di vita. Seppure la realtà quotidiana ci induce a credere che ognuno sia distinto da un altro, siamo invece un’unica vita, che si manifesta divisa per permettere che ogni parte collabori con l’altra. Basta pensare al nostro corpo che, originato da un’unica cellula, attraverso continue trasformazioni e differenziazioni dà origine a tante forme. Se pensiamo che ciò sia vero, allora dobbiamo anche pensare che davanti a noi c’è sempre una persona, non un paziente. Quella persona è davanti a noi come manifestazione della presenza di tutti i nostri antenati. Noi stessi abbiamo incorporato nella nostra vita quella degli antenati e lo stiamo manifestando attraverso la nostra presenza.

I migliori prezzi e le offerte per Medicina Naturale

Chiudi il menu